Ci stiamo avvicinando al nostro terzo anno di pubblicazione dell'IRCA INform: in questi anni il nostro settore è stato teatro di moltissimi cambiamenti con i quali abbiamo sempre cercato di tenervi al passo. E' anche il terzo anniversario della norma per l'accreditamento, la ISO 17024. Destinata agli organismi di certificazione del personale, questa norma è stata al centro di numerosi dibattiti accesi. La norma non si è rivelata la panacea che molti speravano: si può davvero garantire la competenza assoluta - sostengono i suoi veementi oppositori - con una norma che può essere interpretata in modo così vario ed incoerente?
L'opinione discorde riguardo la ISO 17024 si è inserita in uno scenario di preoccupazioni più ampie che hanno trasmesso alla certificazione quell'odierno profilo piuttosto deprimente - uno "scialbo ambiente di audit" per dirla come un nostro lettore. Questo tema si insinua in molti articoli di questo numero di INform. Il problema principale - da tutti riconosciuto come tale - è la "mercificazione" della certificazione. La competizione è così forte che ora gli organismi di certificazione riducono i giorni-uomo sul campo, inviano auditor meno cari, tagliano i costi e si comportano in modo più spregiudicato.
E allora noi cosa possiamo fare? Fraser Paterson suggerisce che gli auditor si stiano impantanando nei dettagli dei requisiti normativi e che non si stiano davvero impegnando personalmente abbastanza con l'alta direzione. La risposta, ritiene, è un approccio olistico che vada oltre le restrizioni della ISO 9001 e delle altre norme. Ferry Jansen del DNV mette in pratica questa teoria con la Risk Based Certification, che sostiene si elevi ben oltre le restrizioni dell'ISO e concentri l'audit solo dove è davvero necessario: le aree critiche delle attività imprenditoriali. David Hutchins deplora l'aumento della certificazione non accreditata ed abbozza un sistema in cui gli organismi di certificazione accreditati non dovrebbero essere incaricati direttamente dai clienti.
Date un'occhiata anche agli altri articoli: il punto di vista di un addetto ai lavori per lo sviluppo della nuova norma per la responsabilità sociale ISO 26000 e un aggiornamento sulla certificazione in Spagna. E - come di consueto - molte novità per tenervi informati su cosa accade nel settore. E' raro che INform non susciti opinioni: non mancate di leggere cosa pensano gli altri lettori e fateci sapere se siete d'accordo oppure no, o semplicemente date voce alle vostre idee ed opinioni.
Amy Holgate
Editore di IRCA INform