IPC: timbro di approvazione?
Al meeting generale straordinario tenutosi ad Atene il 25 agosto u.s., gli iscritti all'Associazione Internazionale di Certificazione del Personale (IPC - International Personnel Certification Association) hanno votato a favore di aggiungere l'approvazione tra le attività dell'associazione. Simon Feary, Direttore dell'IRCA e membro del Consiglio dell'IPC, ha partecipato al dibattito ed alla votazione: in questo articolo commenta l'iniziativa ed illustra a quali obiettivi essa aspiri
Nonostante la decisione dell'IPC di includere l'approvazione tra le proprie competenze possa sembrare una sorpresa a chi è fuori dalla cerchia della certificazione del personale, per molti è l'ovvia conseguenza della frustrazione provata dagli associati a causa dell'incapacità dello IAF (International Accreditation Forum) nel portare avanti l'estensione dell'Accordo Multilaterale (MLA) a copertura della ISO 17024. La frustrazione avvertita dall'IRCA e da molti altri nel mondo della certificazione degli auditor è stata ampiamente resa pubblica. E nonostante lo IAF abbia sviluppato e pubblicato una guida per l'implementazione della ISO 17024, tale guida non ha impedito che gli enti di accreditamento variassero di molto il modo con cui essi decidono di applicarla. Tali differenze di applicazione sono riconosciute essere un danno non solo per la credibilità della certificazione degli auditor, ma anche per la reputazione della certificazione accreditata nel suo insieme.
Per dirla con le parole di un associato scontento "La certificazione accreditata degli auditor è oramai una prassi accettata in molte parti del mondo, ma gli utenti sono consapevoli delle diverse varianti esistenti e - di conseguenza - stanno diventando più cinici riguardo alla valenza dell'accreditamento in termini di valore aggiunto alla certificazione. Questo danneggia tutti noi".
La storia
La maggioranza dei membri dell'IPC ricorderanno che l'associazione è stata fondata sull'assunto che alla coerenza nell'applicazione delle norme per l'accreditamento della certificazione del personale avrebbe dovuto provvedere l'accreditamento IAF. Più precisamente, questo avrebbe dovuto realizzarsi per mezzo di un'estensione dell'attuale Accordo Multilaterale dello IAF. Uno dei benefici sarebbe quello di far sì che la certificazione degli auditor entri maggiormente a far parte dell'infrastruttura della certificazione accreditata. Data la posizione spesso marginale della certificazione degli auditor tra gli enti di accreditamento, tutto ciò avrebbe dovuto essere visto come positivo. Il fare affidamento sull'accreditamento portava un altro beneficio: poter fare a meno della necessità di valutazione tra pari, compito che si è rivelato troppo difficile per lo IATCA, precursore dell'IPC.
Le attività dell'IPC resteranno invariate: la funzione di approvazione sarà espletata da una nuova entità legalmente distinta. Questo è il primo passo per affrontare il conflitto che esisterebbe se non ci fosse nessuna separazione a livello strutturale, permettendo allo stesso tempo all'IPC di continuare come gruppo di associati, una funzione che l'IRCA e molti altri considerano di grande valore.
La nuova attività sarà suddivisa in due fasi. Inizialmente, sarà chiamata approvazione: si tratta di una misura temporanea da attuarsi fino a quando lo IAF non avrà esteso l'accordo multilaterale per coprire la ISO 17024. Ma sono pochi nell'IPC ad esprimere fiducia che lo IAF agirà velocemente - od abbastanza velocemente - e ci si aspetta che l'approvazione si evolva in accreditamento, con relativa completa conformità alla ISO 17011.
Campo di applicazione
In questa prima fase non si è pensato molto al campo di applicazione delle attività di approvazione (o accreditamento) dell'IPC, a parte che queste saranno dirette a colmare il vuoto dell'Accordo Multilaterale dello IAF approvando gli schemi di certificazione degli organismi associati. E' tuttavia probabile che il campo di applicazione sarà più ampio e non ristretto alla sola certificazione del personale. L'IPC potrebbe facilmente allargarsi all'accreditamento dell'approvazione della formazione. Le organizzazioni che erogano formazione sono state le maggiori - alcuni direbbero le uniche - beneficiarie dell'Accordo Multilaterale in "stile IATCA" per l'approvazione della formazione; lo smantellamento programmato di questa struttura sta ora preoccupando sia loro che alcuni enti di approvazione della formazione. Sebbene si concordi che l'IPC debba focalizzarsi sull'esame e non sulla formazione, la domanda di formazione resta alta e gli associati continuano ad esercitare attività di approvazione della formazione. C'è bisogno di un qualche meccanismo per controllare la qualità della formazione ed è realistico aspettarsi che l'IPC prenda in considerazione l'accreditamento dell'approvazione della formazione.
Durante il meeting generale straordinario è stata messa ai voti un'altra decisione importante, conclusasi con l'approvazione di una proroga di 12 mesi della validità dell'Accordo Multilaterale corrente e delle attuali attività di certificazione degli auditor e della formazione. Il programma originale era che questi avrebbero dovuto cessare di esistere alla fine di settembre 2006, con il ritiro tre anni più tardi delle ultime certificazioni degli auditor (cioè alla fine del ciclo triennale di certificazione). Riconoscendo che fino a quando non sarà stata avviata la funzione di approvazione resta la necessità di un contesto di mutuo riconoscimento, si è deciso di posticipare di un anno le scadenze della cessazione della certificazione, della revoca dell'Accordo Multilaterale e dei criteri di certificazione degli auditor e della formazione.
Lavorando con lo IAF
Il Consiglio dell'IPC ha ribadito l'impegno a lavorare nello IAF per affrontare le difficoltà riferite alla coerenza. L'IPC prevede di partecipare con una forte rappresentanza alla riunione plenaria dello IAF in programma a Cancun verso la fine dell'anno e di mantenere il proprio coinvolgimento nei vari gruppi di lavoro. Ma l'aspettativa basata sull'attuale avanzamento dell'operato dello IAF è che i risultati - se davvero le attività proseguiranno - non saranno comunque tempestivi e potrebbero non essere efficaci, il che significa che nel giro di pochi anni sulla scena internazionale potrebbe apparire una nuova entità per l'accreditamento.
Tra gli associati è sorto un dibattito su quanto questa iniziativa possa allontanare lo IAF. Sebbene sia stata riconosciuta l'esistenza di elementi all'interno dello IAF che potrebbero vedere come una minaccia un ente di approvazione IPC, gli associati sono stati rassicurati dagli esiti di una recente indagine dello stesso IAF che hanno evidenziato come una maggioranza significativa dei membri IAF avverta la valenza del poter disporre di un ente di accreditamento riconosciuto in tutto il mondo.
Se realizzato come si deve - ed il Consiglio dell'IPC ha tutte le intenzioni di farlo nel migliore dei modi - un ente di approvazione internazionale invece di uno nazionale dovrebbe essere considerato uno sviluppo positivo ed interessante. L'IRCA lo vede sicuramente sotto questa luce ed accoglie con favore quest'evoluzione.