Di chi ti fidi?
Un'indagine intitolata "Cosa rassicura i consumatori?" finanziata dall'AccountAbility e dal NCC (National Consumer Council) ha piazzato le celebrità - come fonte attendibile di informazione - una posizione sopra l'ultima in assoluto occupata dai volantini. L'imballo del prodotto e le organizzazioni a tutela del consumatore si sono posizionati in cima alla classifica come i canali di informazione più attendibili, battendo gli amici e la famiglia, il passa parola ed i marchi di norme di terza parte.
Commentando il rapporto ad una conferenza congiunta NCC/Accountability, Philip Monaghan, Direttore dell'Accountability, ha affermato: "Sembra che il fare affidamento solo su personaggi celebri come David Beckam sia ormai in declino a seguito di un pubblico sempre più scettico. Per rassicurare i consumatori, una tattica fondamentale nel piano strategico per il successo è una maggiore comprensione da parte delle società di come selezionare il giusto mix di ‘messaggeri’ tra quelli disponibili".
Ed Mayo, Direttore Generale del NCC, ha aggiunto: "Sempre più troviamo società dai grandi nomi che si collocano come responsabili. Ma per farcela adesso c'è un osso duro da battere - per conquistare la fiducia e la fedeltà del consumatore - poiché la gente vuole che le aziende siano corrette con loro e corrette con gli altri. Se il tuo servizio clienti non riesce ad avere un ‘tocco umano’, non hai nessuna possibilità di convincere i consumatori che ti preoccupi dei diritti umani".
L'intero rapporto è disponibile all'indirizzo: www.accountability.org.uk.
Il rapporto mette in luce le 10 società britanniche che riscuotono più fiducia ed evidenzia il comportamento del consumatore e le barriere d'acquisto. La ricerca nel suo insieme è focalizzata sui valori e le responsabilità, sui canali di comunicazione e sui provider di informazioni. Per ulteriori informazioni contattare via e-mail Luke Merryweather all'indirizzo lukem@glasshousepartnership.com oppure Giulia Cosulich all'indirizzo: giulia@accountability.org.uk