Material World
L'ultimo rapporto di AccountAbility esorta le aziende ad andare oltre il livello minimo di conformità quando si tratta di questioni sociali ed ambientali e - al contrario - integrarle nelle proprie strategie aziendali principali. La relazione "The materiality report: aligning strategy performance and reporting" raccoglie un insieme di strumenti che possono aiutare i manager ad individuare esattamente quali aspetti siano material (cioè essenziali o materiali) per le proprie prestazioni e come esprimerli al meglio nei report.
C'è una significativa mancanza di informazioni su come comprendere ed applicare il concetto di materiality - o materialità - alla responsabilità d'impresa. Il concetto è centrale nelle norme della serie AA1000: tuttavia, sebbene queste norme forniscano informazioni su cosa sia richiesto, in quanto norme esse non definiscono e non possono definire come soddisfare il requisito. Nel 2003 AccountAbility ha pubblicato "Redefining materiality": si è trattato di un buon primo passo che ha avuto effetti sullo sviluppo della legislazione britannica nota come Operating and Financial Review, abbreviata in OFR. Da allora non vi sono state pubblicazioni di rilievo che abbiano fatto avanzare le prassi. Allo stesso tempo, la materiality ha acquisito sempre più preminenza nelle discussioni sulla Responsabilità Sociale d'Impresa (RSI) e sul reporting. Interrogativi sul suo valore ed applicabilità sono stati sollevati dall'analisi 2006 sul reporting RSI, pubblicata dalla società di comunicazione Context. Molti altri hanno girato attorno alla questione senza mai affrontarla in modo adeguato, pochi hanno fornito indicazioni pratiche su come applicare questo concetto. Ne risulta che si è creata confusione sull'uso e sul significato del termine in contesti finanziari e non finanziari. Nel mercato attualmente c'è una domanda reale per la creazione di una struttura più chiara e per la definizione delle migliori prassi in questo campo.
La materiality in un contesto di RSI significa gestire gli elementi giusti ed assicurare che informazioni relative ad una gestione accurata siano disponibili a chi deve prendere decisioni. La relazione descrive gli aspetti materiali come quelli che potrebbero incidere e "fare la differenza" sulle prestazioni di un'organizzazione. Inoltre, le informazioni a carattere material permettono agli stakeholder ed alla direzione di giungere a giudizi ponderati ed avviare azioni che influenzano le prestazioni dell'organizzazione.
In un contesto finanziario le definizioni sono mature e chiare, ma in un contesto di sostenibilità o RSI non è affatto così ed il problema è che non è particolarmente utile cercare di applicare direttamente la definizione finanziaria di materiality ad aspetti non finanziari. Per questo motivo è necessario lavorare per ridefinire il concetto in modo che possa essere applicato con utilità e beneficio a tutti gli aspetti di sostenibilità (inclusi quelli finanziari).
Un Assurance Provider deve essere in grado di valutare ciò che sta facendo un'organizzazione a fronte di criteri concordati. La guida "AA1000 guidance note on principles" afferma che quando si sta valutando l'aderenza al principio di materiality è importante cercare evidenze riguardo quanto segue:
- è attivo un processo per determinare che cosa è material;
- il processo include una valutazione di rilevanza ed importanza;
- il processo rappresenta in modo corretto le posizioni e l'importanza degli stakeholder;
- i criteri di valutazione sono chiari e comprensibili;
- il processo è stato applicato in modo sistematico;
- non vi sono omissioni materiali né travisamenti.
Per soddisfare questi requisiti le organizzazioni devono avere messo in atto un processo credibile e difendibile per l'individuazione della materiality. Nonostante tra le società maggiori vi siano stati progressi ed innovazioni, essi hanno contribuito poco allo stato generale della comprensione ed alle prassi. Manca la sistematicità ed ancor più la comparabilità. Gli Assurance Provider, così come gli investitori e gli stakeholder, sono alla ricerca di entrambe.
La relazione fornisce ai professionisti un'infrastruttura per la materiality che permette loro di confrontare come altre società la stanno attuando e sviluppare un approccio sistematico per identificare, assegnare priorità ed analizzare gli aspetti materiali. Gli Assurance Provider possono quindi essere più preparati ad affrontare il processo e l'adeguatezza dei criteri che sono applicati: assunti che prima erano sigillati in una sorta di "scatola nera" sono ora portati allo scoperto. Questa maggiore trasparenza non solo permette un dibattito da parte degli Assurance Provider, ma anche da parte di utenti esterni ed interni.
Gli Assurance Provider hanno bisogno di valutare due aspetti chiave: primo, devono assicurare che i report di sostenibilità o di RSI siano completi, corretti ed imparziali mantenendo tuttavia la propria indipendenza professionale. Ed è impossibile stabilirne la completezza senza valutare se l'azienda abbia o meno definito e prioritizzato i propri elementi materiali. Secondo, devono avere accesso all'Alta Direzione per confermare se gli aspetti materiali sono realmente in linea con la strategia e le prestazioni aziendali.
Per quanto concerne la messa in pratica di alcune delle raccomandazioni dei report, è fondamentale che i professionisti assicurino che il dialogo con gli stakeholder sia completo e dettagliato e rappresenti anche le comunità "che non hanno voce" (l'ambiente, le generazioni future), per esempio utilizzando l'approccio in 5 fasi dell'AA1000AS insieme a reportage dei mezzi di comunicazione quale meccanismo per validare questi elementi. Infine è necessario verificare che i controlli della direzione e le prestazioni siano inseriti in un'infrastruttura di governance e di sistemi di gestione. Per esempio, nell'area ambientale un aspetto materiale quale il cambiamento climatico o l'efficienza energetica può essere gestito mediante la ISO 14001.
Se un Assurance Provider sta applicando la norma AA1000AS è necessario verifichi che l'organizzazione abbia individuato tutti i propri aspetti materiali e che ne abbia completa comprensione: se il professionista riscontra che ciò non avviene deve portarlo all'attenzione dell'organizzazione. Se poi quest'ultima non attua i cambiamenti necessari per affrontare la situazione - sia all'interno che all'esterno del report - l'Assurance Provider deve indicare la propria opinione professionale registrando quanto riscontrato nell'Attestazione di Verifica (l'assurance statement).
AccountAbility è un'associazione internazionale no-profit che promuove innovazioni nella rendicontazione in linea con lo sviluppo sostenibile mediante lo sviluppo di norme, ricerche all'avanguardia e collaborando con professionisti, organizzazioni ed iniziative che favoriscono il cambiamento. Per saperne di più sull'attività di AccountAbility: www.accountability21.net
BT è uno dei maggiori provider mondiali di soluzioni per la comunicazione con clienti in Europa, nelle Americhe e nell'Asia del Pacifico. Per conoscere meglio l'approccio di BT alla materiality: www.btplc.com/Societyandenvironment
LRQA fa parte del Lloyd's Register Group ed è uno dei maggiori organismi di certificazione di sistemi di gestione a fronte di norme internazionali. Per saperne di più sui servizi LRQA: www.lrqa.com
