La definizione di ambiente nella ISO 14001:2004 è corredata da una nota che dice: "In questo caso, il contesto si estende dall'interno di un'organizzazione al sistema globale".
La definizione include "gli esseri umani" e ad essere influenzati dagli aspetti all'interno dell'organizzazione sono in effetti le persone che lavorano nei processi. Quindi questo suggerisce che la salute e la sicurezza di queste persone rientri nella sfera dell'ISO 14001.
Le organizzazioni, nel conformarsi alla ISO 14001, soddisfano già la maggior parte dei requisiti della OHSAS 18001 e delle leggi e norme sulla salute e sicurezza in generale?
Sì, include veramente gli esseri umani nella misura in cui può essere direttamente collegato e l'effetto è immediato.
Se si crede che la ISO 14001 copra i requisiti per la salute ed il benessere delle persone, è necessario analizzare attentamente il quando nell'individuazione delle attività dell'organizzazione, per assicurare che l'impatto sia immediato e non a lungo termine.
Per la maggior parte, il ruolo degli aspetti ambientali e dell'analisi degli impatti ambientali è di controllare efficacemente qualsiasi effetto negativo o abnorme sull'ecosistema della terra che sostenta flora, fauna e - in ultimo - gli esseri umani.
L'analisi deve essere condotta con molta cura, in quanto potrebbe portare all'idea sbagliata che copra tutti gli effetti immediati sulla salute delle persone. Per esempio, oggi stiamo iniziando a comprendere che il riscaldamento globale è provocato dalle emissioni di diossido. Questo non ha un effetto immediato sulla salute di qualcuno dato che è altamente poco probabile che un individuo qualsiasi possa essere tenuto in uno spazio ristretto od esposto ad alte concentrazioni in un tempo relativamente breve. L'impatto del riscaldamento globale si ripercuote su tutti, gradualmente e - per il momento - ad una concentrazione relativamente bassa. Tuttavia, presenta realmente l'effetto a lungo termine di creare uno squilibrio nel nostro ecosistema.
E' anche bene notare che, per esempio, sebbene i prodotti chimici utilizzati con attenzione per uno scopo particolare in un ambiente controllato possano non avere alcun effetto sull'ecosistema, entrare in diretto contatto con loro potrebbe avere un effetto negativo sulla salute umana. Questo effetto negativo passerebbe inosservato se noi ci affidassimo solamente alla ISO 14001: prova che non copre tutti gli aspetti riguardo la salute umana, ma anzi rivolge la sua preoccupazione principale verso l'ecosistema globale.
Immagino che estendere la norma genererebbe molte discussioni e dibattiti tra gli auditor e le organizzazioni oggetto di audit.
SAI Global
Alex Ezrakhovich è Direttore Generale della SAI Global Certification Services Pty Ltd. Per ulteriori informazioni, visitare il sito: www.sai-global.com
Nell'interpretare la definizione di ambiente della ISO 14001:2004 è corretto dedurre che la salute e la sicurezza delle persone, sia quelle che lavorano all'interno dell'organizzazione che quelle inserite nel contesto più ampio, rientrino nella sfera della ISO 14001. La domanda si spinge oltre: in quale misura la salute e la sicurezza delle persone rientrano nella sfera della norma? C'è anche una certa sovrapposizione tra i requisiti della ISO 14001 e della OHSAS 18001:1999 e bisognerebbe cercare di determinare l'estensione di queste aree grigie.
Nel verificare le prescrizioni legali e le altre prescrizioni del sistema di gestione ambientale è probabile che si individuino alcune leggi sulla salute e la sicurezza, ma solo nella misura in cui si applicano agli aspetti ambientali dell'organizzazione. Tipici esempi di prescrizioni che si sovrappongono sono: controllo dell'amianto e delle sue emissioni in atmosfera; trasporto di merce pericolosa su gomma e normativa per il trasporto ferroviario; normative vigenti per il controllo del rischio di incidente rilevante; valutazioni, autorizzazioni e restrizioni per l'impiego dei prodotti chimici.
Tuttavia, sarebbe piuttosto discutibile affermare che nel conformarsi ai requisiti della ISO 14001 un'organizzazione rispetti anche i requisiti della OHSAS o addirittura della legislazione sulla salute e la sicurezza. Per esempio, è poco probabile che i requisiti per l'utilizzo ed il funzionamento di macchinari ed impianti produttivi, apparecchiature di sollevamento o l'uso di videoterminali siano correlati agli aspetti ambientali dell'organizzazione.
Inoltre, la OHSAS 18001 richiede che l'organizzazione prenda in considerazione i pericoli: non solo quelli che potrebbero potenzialmente causare lesioni alle persone o problemi alla salute umana, ma anche quelli che potrebbero danneggiare beni e proprietà e/o l'ambiente di lavoro, aspetti che non sono coperti dalla ISO 14001.
Ne consegue che un modo efficace per assicurare che un'organizzazione soddisfi le prescrizioni legali e normative vigenti sulla salute e la sicurezza sia quello di implementare l'OHSAS 18001, come sistema di gestione separato oppure integrato.
LRQA
Don Stanley è Head of Assessment del LRQA per il Regno Unito. Per ulteriori informazioni, visitate il sito: www.lrqa.com
