La norma ambientale ISO 14064

Il cambiamento climatico è ampiamente descritto come una delle maggiori minacce per l'umanità. In risposta a questa minaccia i governanti e le industrie di tutto il mondo stanno definendo degli obiettivi per arrivare a ridurre i livelli di gas ad effetto serra (GHG dall'inglese greenhouse gas). E' cruciale l'affidabilità dei dati sui quali sono definiti sia tali obiettivi che le dichiarazioni di rimozione delle emissioni. Paul Reed analizza i recenti sviluppi nelle norme internazionali per i gas serra.

Le norme ISO 14064 e ISO 14065 sono volte ad apportare credibilità ed assicurazione alla rendicontazione ed alle dichiarazioni delle emissioni dei gas serra fatte in riferimento alla riduzione o rimozione dei GHG. Le norme non sono allineate a nessun programma in particolare, sono al contrario indipendenti e possono essere utilizzate da organizzazioni che prendono parte a vari meccanismi di compravendita, progetti o riduzione volontaria delle emissioni. Le norme possono essere applicate a tutti i tipi di gas serra e non sono limitate alla CO2.

ISO 14064:2006

La ISO 14064:2006 è una norma formata da tre parti che comprende una raccolta di criteri per la contabilità e la verifica dei gas serra. Le norme definiscono le migliori pratiche internazionali nella gestione, rendicontazione e verifica di dati ed informazioni riferiti ai GHG. L'uso di approcci standardizzati per la contabilità e la verifica dei dati delle emissioni dovrebbe assicurare che, per esempio, una tonnellata di CO2 sia sempre la stessa ovunque si trovi. Le incertezze che aleggiano attorno alle dichiarazioni delle emissioni dovrebbero essere così paragonabili in tutto il mondo ed i gruppi di utenti finali - quali governi, operatori del mercato ed altre parti interessate - potrebbero fare affidamento sui dati presentati e le dichiarazioni fatte. La norma di tre parti è così strutturata:

  • La prima parte dell'ISO 14064 dettaglia i principi ed i requisiti per progettare, sviluppare, gestire e rendicontare gli inventari di GHG di un'organizzazione o a livello societario. Include i requisiti per determinare i confini di emissione dei GHG, quantificando le emissioni e le rimozioni di GHG di un'organizzazione ed identificando specifiche azioni ed attività dell'organizzazione volte a migliorare la gestione dei GHG. Sono inoltre dettagliati i requisiti del sistema di gestione e la guida sulla gestione della qualità dell'inventario GHG, la rendicontazione, gli audit interni e le responsabilità dell'organizzazione nelle attività di verifica.
  • La seconda parte dell'ISO 14064 si concentra sui progetti GHG sviluppati appositamente per ridurre le emissioni di GHG od aumentarne la rimozione, quali l'energia eolica o la carbon sequestration (procedimento per seppellire a grande profondità o sotto al mare l'anidride carbonica, ndt.) e progetti di immagazzinamento. Comprende principi e requisiti per determinare una linea comune di riferimento per il progetto, il monitoraggio, la quantificazione e la rendicontazione delle prestazioni del progetto rispetto a tale riferimento.
  • La terza parte dell'ISO 14064 descrive l'effettivo processo di validazione o verifica. Specifica i requisiti per le componenti quali la pianificazione della verifica, le procedure di verifica e la valutazione delle asserzioni relative ai GHG. Quindi l'ISO 14064-3 può essere utilizzata da organizzazioni o da terze parti indipendenti per validare o verificare la rendicontazione e le dichiarazioni GHG.

 

ISO 14065:2007

La più recente ISO 14065:2007 è stata sviluppata per trasmettere assicurazione sul processo stesso di verifica e validazione e definisce i requisiti per le organizzazioni che effettuano la validazione e la verifica GHG. Queste società potrebbero condurre la verifica di dati gestiti in accordo alla ISO 14064-3 o ad altri criteri specifici, quali ad esempio quelli dei programmi sul commercio delle emissioni o norme aziendali.

I requisiti generali nella norma fanno riferimento ad aspetti quali gli accordi legali e contrattuali, responsabilità, gestione dell'imparzialità e questioni relative a passivi e finanziamenti. Requisiti più specifici includono indicazioni riferite alle strutture, risorse e relative competenze, gestione delle informazioni e delle registrazioni, processi di validazione e verifica, ricorsi, reclami e sistemi di gestione. Quindi la norma si rivolge principalmente agli amministratori di schemi GHG, organi regolatori ed enti di accreditamento. La norma fornisce loro una base per valutare la competenza delle società di validazione e verifica.

La figura 1 mostra le relazioni tra le tre parti della ISO 14064 e la ISO 14065.

Nota:
Validazione: processo sistematico, indipendente e documentato per la valutazione di un'asserzione GHG relativa ad un piano di progetto GHG a fronte di criteri di validazione concordati.
Verifica: processo sistematico, indipendente e documentato per la valutazione di un'asserzione GHG a fronte di criteri di verifica concordati.

 

L'emissione di queste norme sembrerebbe avvenuta nel momento giusto, con quello che sembrano essere dichiarazioni giornaliere da parte di organizzazioni di alto profilo riguardo le proprie prestazioni GHG od i piani per migliorare e ridurre gli impatti del cambiamento climatico. Termini quali "impronta di carbonio" e "neutralità di carbonio" sono entrati nel linguaggio comune. Appare necessario che il mercato delle verifiche e validazioni GHG abbia bisogno di espandersi rapidamente per soddisfare l'attuale domanda e le opportunità future.

 

Cosa significano per l'auditor

Per l'auditor, queste norme forniscono un mezzo grazie al quale si può introdurre la coerenza all'interno del complesso ambito della verifica GHG. La contabilità GHG ed i sistemi di gestione possono essere valutati a fronte dei requisiti della norma seguendo il processo della ISO 14064-3. Possono essere verificate in modo indipendente le organizzazioni che desiderano fare dichiarazioni credibili su questioni quali la loro impronta di carbonio, la neutralità di carbonio o riduzioni significative nelle emissioni quale risultato dei programmi di miglioramento.

In un campo che sta sviluppandosi molto velocemente la competenza del verificatore è un aspetto particolarmente importante, trattato sia nella ISO 14064-3 che nella ISO 14065. Sarà di particolare interesse per gli auditor e le organizzazioni che desiderano entrare nel campo della verifica / validazione GHG. I requisiti di competenza descritti sono molto ampi e dettagliati; possono offrire il potenziale per un programma futuro di registrazione dei verificatori.

Sia la ISO 14964-3 che la ISO 14065 richiedono che i verificatori abbiano dimestichezza con le misurazioni GHG e le metodologie di rendicontazione, oltre a comprendere l'audit di informazioni e dati GHG. Sono richieste inoltre competenze nelle metodologie di campionamento dei dati, inclusi diversi livelli di assicurazione, materialità, verifica o piani di validazione dettagliati. I verificatori dovrebbero disporre delle conoscenze tecniche pertinenti alla specifica organizzazione in analisi riguardo le fonti GHG, l'assorbimento e le attività applicabili che producono GHG.

I requisiti completi di competenza rappresenteranno un'importante sfida alle singole persone ed alle organizzazioni che desiderano intraprendere il lavoro di verifica; alcune iniziative hanno già cercato di affrontare la questione con una bozza di curriculum standard per la formazione dei verificatori GHG.

La diffusione di queste due norme sembrerebbe essere collegata ad almeno due potenziali fattori trainanti. Primo, i riferimenti a queste norme contenuti nelle linee guida e iniziative quali il progetto dell'Unione Europea sul commercio delle emissioni, i controbilanciamenti di carbonio canadesi e - tra gli altri - il registro americano dei gas serra che dovrebbero garantire l'adozione da parte delle organizzazioni partecipanti. Inoltre, il loro utilizzo da parte di organizzazioni che stanno volontariamente attuando riduzioni delle emissioni senza nessun programma politico strutturato dovrebbe creare un secondo gruppo di utenti. Vista la crescita in queste due aree - e della preoccupazione dell'opinione pubblica riguardo il cambiamento climatico - sembra proprio che queste due norme dovrebbero trovare un seguito ricettivo ed entusiasta.

 

L'autore

Paul Reed è AD di En-Vision (UK) Ltd, un società che ha fondato all'inizio del 2005. La società è partita dall'esperienza nei sistemi di gestione ambientale e nella verifica delle emissioni per svilupparsi ulteriormente nei campi della formazione ambientale, energia rinnovabile e commercio delle emissioni GHG. Per ulteriori informazioni, contattate paul.reed@en-visionuk.com o visitate: www.en-visionuk.com.