Gli audit della qualità della polizia mostrano miglioramenti
Nove su dieci delle forze di polizia di Inghilterra e Galles continuano ad ottenere buone prestazioni nella qualità delle loro registrazioni di dati ed informazioni riferiti ai crimini, secondo quanto indicato in un nuovo rapporto pubblicato dall'Audit Commission inglese e dall'Audit Office del Galles. Nel biennio 2006-2007, l'88% ha ottenuto un giudizio di "buono" od "eccellente", in confronto all'81% raggiunto nell'anno precedente ed al 23% del biennio 2003-2004.
Il rapporto Police Data Quality 2006-2007 - Qualità dei Dati della Polizia 2006-2007 - analizza la qualità delle registrazioni effettuate dalla polizia a fronte delle informazioni riferite loro da vittime e testimoni secondo i requisiti del National Crime Recording Standard (NCRS), la norma nazionale sulla registrazione dei crimini. I risultati mostrano che la polizia sta prendendo a cuore la registrazione dei crimini per destinare le proprie risorse dove possano ottenere l'impatto maggiore. Tuttavia, nonostante il quadro generale positivo, il 26% dei corpi di polizia non ha mantenuto i livelli di prestazione precedenti.
Per la prima volta il rapporto include quest'anno anche un'analisi di come la polizia registri gli incidenti per comportamento anti-sociale che non sono classificati come crimini. Gli incidenti per comportamento anti-sociale rappresentano una categoria del National Standard for Incident Recording (NSIR), la norma nazionale per la registrazione degli incidenti, che i servizi di polizia anno introdotto quest'anno. Solo il 28% delle forze di polizia sono "buone" od "eccellenti" in questa nuova categoria, probabilmente rispecchiando il fatto che si tratta del primo anno che questa categoria di prestazioni è stata inclusa nelle valutazioni.
I risultati mostrano che la polizia ed i propri partner locali per la riduzione del disordine e del crimine (CDRP) in Inghilterra o nelle collaborazioni per la sicurezza della comunità (CSP) in Galles devono migliorare come usano e condividono i dati sul crimine e sul comportamento anti-sociale per aiutarli ad affrontare le problematiche del territorio e della comunità.
Steve Bundred, direttore esecutivo dell'Audit Commission, ha affermato: "La qualità dei dati può sembrare un aspetto meramente burocratico, ma si tratta della polizia che ascolta il pubblico, registra correttamente le informazioni che le sono fornite ed agisce di conseguenza. Certo che è fondamentale l'attività di polizia visibile di prima linea, ma è importante anche assicurare che gli ufficiali concentrino i propri sforzi nelle aree corrette. Il nostro rapporto mostra che la chiarezza delle informazioni registrate dalla polizia continua a migliorare.
Ora la polizia ha bisogno di collaborare con i propri partner nei servizi comunali, di sicurezza, dei pompieri, urbanistici ed ambientali per assicurare che le registrazioni di incidenti per comportamento anti-sociale siano di alta qualità e facili da condividere affinché possano tutti lavorare insieme per rendere il nostro territorio più sicuro".