Taiwan avvia un'azione legale contro l'ISO

Secondo una fonte ufficiale, Taiwan ha avviato un'azione legale contro l'International Organization for Standardization (ISO) perché nel riferirsi ad essa l'ISO ha utilizzato "Provincia di Taiwan, Cina" invece di "Repubblica di Cina (Taiwan)" .

David Wang, portavoce del Ministero per gli Affari Esteri, ha detto che il governo ha avviato l'azione legale a Ginevra, Svizzera, il 20 luglio scorso dopo che l'ISO non ha accolto le ripetute richieste di rettificare la designazione di Taiwan riportata nell'ISO 3166 "Codici per la rappresentazione dei nomi dei Paesi".

La Corte di Ginevra ha accettato la domanda di azione legale. Wang ha aggiunto che l'azione legale è stata avviata in nome del governo della Repubblica di Cina (Taiwan).

Asserendo che l'ISO ha violato i diritti di Taiwan utilizzando "Provincia di Taiwan, Cina" nel suo elenco dei codici dei Paesi, l'azione legale richiede che l'ISO cessi di utilizzare il riferimento "offensivo" e che si riferisca a Taiwan utilizzando invece il nome formale corretto: "Repubblica di Cina (Taiwan)".

Wang ha indicato che l'uso del titolo "Repubblica di Cina (Taiwan)" non solo è conforme alle prescrizioni legali ed alla realtà politica, ma risponde anche alle richieste di diversi partiti politici domestici.

E' la prima volta che Taiwan intraprende un'azione legale contro una grande organizzazione internazionale in riferimento al nome della propria nazione.

Sebbene l'ISO si definisca un'organizzazione non governativa, la sua abilità nel definire delle norme che spesso diventano legge - sia mediante accordi che con norme nazionali - la rende più potente della maggioranza delle ONG. In pratica, l'ISO opera come un consorzio con forti legami con i governi.

In passato, i funzionari dell'ISO avevano spiegato che l'elenco dell'ISO 3166 era stato formulato nel 1974 in linea con la prassi delle Nazioni Unite di riferirsi a Taiwan come "Provincia di Taiwan, Cina".