Apprendimento accelerato

A quattro anni dalle modifiche apportate ai corsi IRCA per l'adozione delle tecniche di apprendimento accelerato, Bob Scotney esamina gli ostacoli che è stato necessario superare e valuta l'impatto che i nuovi corsi hanno avuto sul settore.

Nel giugno 2004 l'IRCA ha presentato delle modifiche fondamentali ai criteri sui corsi per la formazione degli auditor. Tra queste c'era la possibilità per le organizzazioni che erogano formazione (in inglese abbreviate in TO, Training Organisations) approvate IRCA di adottare sia tecniche miste che tecniche di apprendimento accelerato. I corsi per la formazione degli auditor di sistemi di gestione ISO 9001:2000 dovevano adottare le tecniche di apprendimento accelerato entro gennaio 2006, pena la revoca dell'approvazione IRCA del corso stesso.

Le TO hanno dovuto inglobare tre "nuovi" aspetti nei propri corsi e più precisamente: un ambiente di apprendimento positivo, cicli di apprendimento chiari ed una varietà di tipi di compiti - i task - tutte cose che hanno avuto un impatto diretto sulla progettazione del corso. Questa nuova impostazione ha richiesto un allontanamento dalle lunghe presentazioni dei docenti in favore di attività più brevi basate sui compiti per aiutare gli studenti ad imparare da soli i requisiti delle norme e le tecniche di audit. E' stato inoltre necessario lasciare più tempo agli studenti per l'analisi e la restituzione degli esiti delle esercitazioni e delle attività pratiche, affinché potessero riesaminare quanto avevano imparato e rafforzare i punti chiave dell'apprendimento. Più importante ancora: le sessioni di analisi e di restituzione degli esiti dovevano essere condotte dagli studenti stessi e non guidate dal tutor.

A sostegno di questa scelta in favore dell'apprendimento accelerato l'IRCA ha organizzato dei workshop progettati per dare alle TO un'introduzione all'apprendimento accelerato ed un corso di "formazione per i formatori" dedicato all'apprendimento accelerato nel campo della formazione degli auditor.

 

Le sfide

Il requisito che prescrive che i riesami da parte degli studenti occupino il 25% del tempo a disposizione per le nuove sessioni basate sui compiti - in aggiunta all'analisi e restituzione dei risultati degli esercizi e delle attività esistenti basate sui casi studio - ha posto alcuni problemi ai progettisti del corso, soprattutto quando è stato necessario sviluppare del nuovo materiale per alcuni compiti. Persino i corsi che già contenevano elementi interattivi a carattere pratico che occupavano il 65% del tempo totale del corso hanno dovuto affrontare questo nuovo requisito. Nel frattempo, l'IRCA accoglieva nuove proposte per il calcolo delle ore del corso con l'obiettivo di ridurre le ore di lavoro per ogni giorno di corso.

"Una preoccupazione espressa dall'IRCA in questi anni era riferita a come gli studenti apprendono i requisiti della ISO 9001 e a come li applicano in un contesto di audit"

Jeff Monk, Nina Abassi e Mangesh Chickermane hanno già descritto le proprie esperienze nell'applicare l'apprendimento accelerato alla formazione per auditor di SGQ ISO 9001 ed in generale i corsi di GCT Associates e di FORCE Technology rispecchiano i loro commenti. Tuttavia, c'erano numerose altre lezioni che chi eroga corsi, i progettisti ed i docenti stavano per imparare.

Le sedi dei corsi - in particolar modo gli alberghi - che prima si erano mostrate soddisfacenti, ora non riuscivano a fornire l'ambiente di apprendimento positivo richiesto. Le sale per la formazione e quelle dedicate ai lavori di gruppo che in precedenza erano adeguate non disponevano sempre dell'attrezzatura o della disposizione atta a permettere la creazione di un'isola di lavoro per ogni gruppo composto da 4 studenti, soprattutto quando si trattava di corsi al completo con 20 studenti. Nel Regno Unito, ai primi tempi di questi cambiamenti alcune delle sedi preferite chiedevano di essere pagate a parte per le lavagne a fogli mobili addizionali e per l'uso del proiettore. In un caso, per il proiettore hanno richiesto una tariffa di 120 Sterline al giorno: una cifra esorbitante per un corso al quale si stavano apportando modifiche per ridurre al minimo le presentazioni in PowerPoint.

 

Training the trainers, ovvero: formare i formatori

E' stato tenuto un corso di due giorni ai docenti coinvolti nella presentazione dei corsi di formazione per auditor di sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 e di sistemi di gestione per la sicurezza e la salute sul lavoro con l'obiettivo di introdurli alle tecniche di apprendimento accelerato. Si è colta l'occasione di inserire un "gruppo di controllo" di personale impiegatizio, vale a dire persone con poca o nessuna esperienza nel tenere corsi. La maggior parte del secondo giorno di questo corso era dedicata all'utilizzo ed ai test delle attività riprogettate dei primi due giorni del corso per auditor SGQ. Questa forma di validazione è stata fonte di numerose modifiche preziose alla progettazione: è stato immediatamente chiaro che erano necessari dei miglioramenti all'uso degli schemi relativi alla terminologia, ai diagrammi concettuali ed alle differenze tra audit di prima, seconda e terza parte.

Verso la fine del 2005 è stato organizzato un corso con un numero ridotto di partecipanti per validare il corso per auditor SGQ riprogettato. Questo corso è stato tenuto da due docenti, anche se i criteri IRCA avrebbero permesso la presenza anche di uno solo di loro. Inoltre altri due docenti, di cui uno senior, hanno presenziato a tutto il corso.

L'introduzione al corso - il momento di rottura del ghiaccio - era affidata a diapositive di orsi polari; questa parte ha riscosso un tale successo che gli orsi sono stati usati nei corsi successivi quale forma di incitamento agli studenti per il ripasso delle lezioni apprese in ciascuna sessione e la compilazione dei diari individuali con i punti chiave di quanto imparato. Ma non si era pensato abbastanza bene a come gli studenti avrebbero dovuto utilizzare i propri diari per il riesame finale del corso. Due anni più tardi, gli studenti ora conducono il riesame del corso usando le informazioni dei loro diari e partendo dai fogli mobili elaborati alla fine di ogni sessione. I docenti contribuiscono al riesame solo se sono stati omessi dei punti importanti.

 

L'applicazione al mondo reale

Una preoccupazione espressa dall'IRCA in questi anni era riferita a come gli studenti apprendono i requisiti della ISO 9001 e a come li applicano in un contesto di audit. Jeff Monk ha assolutamente ragione quando si riferisce al cosiddetto "turno notturno" del dopopranzo del primo giorno di corso quando venivano affrontati i requisiti della norma - quasi uno per volta - da docenti che utilizzavano lucidi, lezioni fatte "all'antica" con gessetti e lavagna e presentazioni in PowerPoint.

Prima dell'apprendimento accelerato la GCT aveva modificato i propri corsi riservando più della metà del tempo assegnato per la norma ad attività orientate ai compiti, con studenti che dovevano indicare quali evidenze oggettive tipiche si sarebbero aspettati di vedere in un'organizzazione conforme ai requisiti della norma. Anche con l'apprendimento accelerato si è appurato come non sia possibile passare completamente ad un apprendimento basato sui compiti: ai corsi ci sono partecipanti che non hanno mai usato la ISO 9001 prima ed hanno poca o nessuna esperienza di audit. Una qualche presentazione della struttura e dei contenuti della norma a cura dei docenti è ancora necessaria, ma solo fino alla sezione 4 inclusa - Sistema di Gestione per la Qualità. Gli studenti analizzano il resto della norma utilizzando una serie di domande progettate per facilitare la loro comprensione dei requisiti. Per riesaminare quanto hanno appreso, in seguito confrontano il proprio lavoro con delle risposte "modello" scritte che vengono fornite loro. Gli studenti preferiscono senza dubbio questo tipo di apprendimento.

I quattro obiettivi dell'apprendimento definiti dall'IRCA per il corso hanno il sostegno di 60 cosiddetti obiettivi facilitanti, 34 dei quali sono relativi alla conoscenza e 25 ad abilità per l'effettuazione di audit. Ogni studente è valutato a fronte di tali obiettivi per tutta la durata del corso. Il raggiungimento degli obiettivi relativi alle abilità è misurato basandosi sulle prestazioni degli studenti nell'esecuzione di compiti relativi alla preparazione di piani di audit e checklist per processi, su come sono condotte le interviste durante l'audit e sulla registrazione dei risultati; in quest'ultimo caso ciò avviene principalmente attraverso la raccolta di evidenze oggettive in un contesto di audit e la redazione di rapporti di non conformità.

La base di questi compiti sono i casi studio e gli esercizi relativi ad un audit reale di un'organizzazione - quale ad esempio un albergo o una società di ingegneria - inclusi giochi di ruolo per le riunioni di apertura e di chiusura, la raccolta di evidenze oggettive attraverso lo studio di scenari ed anche la simulazione di interviste realistiche. Quest'impostazione non è cambiata molto con l'apprendimento accelerato ad eccezione del fatto che sono gli stessi studenti a riesaminare le proprie prestazioni nelle riunioni di apertura e di chiusura e nelle interviste.

 

I risultati

Gli studenti hanno adottato con piacere le tecniche di apprendimento accelerato. Il corso per loro è meno stressante, ma non è necessariamente così per i docenti, che devono riconoscere velocemente quando una tecnica non sta funzionando per un dato corso, un gruppo particolare di persone o un individuo. I livelli di soddisfazione, che sono sempre stati buoni, sono ulteriormente migliorati da quando è stato introdotto l'apprendimento accelerato. Fumata grigia sul fatto se ci siano stati o meno dei miglioramenti significativi nel tasso di superamento degli esami od un aumento nelle medie dei voti.

Børge Nielsen e Jeannette Hounsgaard, docenti senior di FORCE Technology, segnalano che prima dell'introduzione dell'apprendimento accelerato gli studenti che non passavano l'esame ottenevano spesso un punteggio sotto il 50%, mentre da quando si usa questo metodo la percentuale è salita al 63%.

L'esperienza di FORCE è che gli studenti sono molto più attivi sia fisicamente che mentalmente nelle discussioni e nelle sessioni di restituzione degli esiti. Usare le lavagne a fogli mobili significa riformulare con le proprie parole quanto si è appreso. I fogli mobili, le flash card, i rompicapo utilizzati per aprire le loro menti: gli studenti non possono rilassarsi troppo, dovendo concentrarsi per capire il loro livello di energia deve essere molto alto.

La valutazione del corso compilata dagli studenti circa il proprio livello di partecipazione tipicamente indica il 100% per metà di loro, il 75% per un altro quaranta per cento ed il 50% per il restante. E' interessante come sembri non esserci alcun legame tra coloro che non superano l'esame e i più bassi livelli di partecipazione. FORCE afferma che i docenti devono essere totalmente concentrati per tutti e 5 i giorni e focalizzati su cosa è necessario sia appreso e compreso.

Il messaggio: "Te lo dico, lo dimentichi; te lo mostro, lo (puoi) ricordare; lo fai, lo capisci" è senza dubbio vero e sperimentato nei corsi tenuti con le tecniche di apprendimento accelerato. A due anni dalla sua introduzione, questo è accettato ormai anche dall'auditor più scettico che opera come docente ad un corso.

 

L'autore

Bob Scotney, andato in pensione di recente, era direttore di GCT Associates Limited ed ha progettato il loro corso per Lead Auditor ISO 9001:2000 affinché includesse l'apprendimento accelerato. Lead Auditor certificato IRCA per oltre 20 anni, ha tenuto corsi per auditor nel Regno Unito ed all'estero, inclusi quelli organizzati in Danimarca da FORCE Technology. Per saperne di più, visitate il sito FORCE all'indirizzo www.force.dk/en

Cos'è l'apprendimento accelerato?

Per saperne di più sull'apprendimento accelerato, consulta l'articolo di Jeff Monk's pubblicato nel numero 8 di INform nel 2005 (disponibile solo in lingua inglese).

 

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